Sulla tristezza

Lessi della tristezza come nobile sentimento, come un momento d'intima e dolorosa coscienza della propria lontananza da Dio (mancanza propria, non certo divina).

La mia di tristezza è una perdita di sé, un disconoscersi repentino, un'improvvisa scomparsa. È un vuoto d'animo, l’antico rimpianto di ciò che fu e che ormai non è.

La tristezza è un sentimento nobile e da molti incompreso, è l'umano desiderio di ri-scoperta di sé stessi e del proprio destino divino.

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