S'interruppe

S'interruppe dopo aver parlato per mezzora senza interruzioni. Sembrava seccato dalla mia passività un po’ imbronciato per questo fiume di parole. Odia parlare troppo - non molto, troppo - e odia quando ad interromperlo non è un cauto avvertimento ma un fastidioso sbadiglio. Rompo il ghiaccio, ora tocca a me:

Mi interruppi dopo aver parlato per mezzora senza interruzioni. Sembravo seccato dalla sua passività ma non lo ero. Forse un po’ imbronciato per questo fiume di parole. Odio parlare troppo - non molto, troppo - e odio quando ad interrompermi non è un cauto avvertimento ma un fastidioso sbadiglio. Poi tocca a lui:

S'interruppe dopo aver parlato per mezzora senza interruzioni. Sembrava seccato dalla mia passività un po’ imbronciato per questo fiume di parole. Odia parlare troppo - non molto, troppo - e odia quando ad interromperlo non è un cauto avvertimento ma un fastidioso sbadiglio. Rompo il ghiaccio, ora tocca a me:

Mi interruppi dopo aver parlato per mezzora senza interruzioni. Sembravo seccato dalla sua passività ma non lo ero. Forse un po’ imbronciato per questo fiume di parole. Odio parlare troppo - non molto, troppo - e odio quando ad interrompermi non è un cauto avvertimento ma un fastidioso sbadiglio. Poi tocca a lui:

S'interruppe dopo aver parlato per mezzora senza interruzioni. Sembrava seccato dalla mia passività un po’ imbronciato per questo fiume di parole. Odia parlare troppo - non molto, troppo - e odia quando ad interromperlo non è un cauto avvertimento ma un fastidioso sbadiglio. Rompo il ghiaccio, ora tocca a me:

Mi interruppi dopo aver parlato per mezzora senza interruzioni. Sembravo seccato dalla sua passività ma non lo ero. Forse un po’ imbronciato per questo fiume di parole. Odio parlare troppo - non molto, troppo - e odio quando ad interrompermi non è un cauto avvertimento ma un fastidioso sbadiglio. Poi tocca a lui:

S'interruppe dopo aver parlato per mezzora senza interruzioni. Sembrava seccato dalla mia passività un po’ imbronciato per questo fiume di parole. Odia parlare troppo - non molto, troppo - e odia quando ad interromperlo non è un cauto avvertimento ma un fastidioso sbadiglio. Rompo il ghiaccio, ora tocca a me:

Mi interruppi dopo aver parlato per mezzora senza interruzioni. Sembravo seccato dalla sua passività ma non lo ero. Forse un po’ imbronciato per questo fiume di parole. Odio parlare troppo - non molto, troppo - e odio quando ad interrompermi non è un cauto avvertimento ma un fastidioso sbadiglio. Poi tocca a lui:

 

(2002)

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